
Frattura del radio distale
Polso
La più frequente frattura del polso; il trattamento mira a recuperare congruenza articolare, allineamento e mobilità.
Sintomi
Dolore, gonfiore, deformità e limitazione dopo caduta o trauma; possibili formicolii se il nervo mediano è coinvolto.
Diagnosi
Radiografie definiscono la frattura; la TC è utile per frammenti articolari complessi. L’artroscopia può identificare danni cartilaginei o legamentosi associati.
Trattamento
Fratture stabili possono essere trattate con immobilizzazione. Nelle forme instabili o articolari si valuta la riduzione e fissazione, talvolta assistita artroscopicamente e con approcci mirati.
Domande frequenti
Quando una frattura del radio distale richiede intervento?
Instabilità, scomposizione non accettabile, incongruenza articolare e caratteristiche del paziente orientano la decisione.
Perché il polso resta rigido dopo il gesso?
Trauma, edema e immobilizzazione riducono temporaneamente il movimento; una riabilitazione progressiva è spesso necessaria.
L’artroscopia è sempre necessaria?
No. È particolarmente utile in fratture articolari selezionate e quando si sospettano lesioni associate.
Esperienza specialistica
Il Dr. Lucian Lior Marcovici, MD, PhD, FEBHS, è un chirurgo della mano e del polso riconosciuto in ambito internazionale, con particolare esperienza nel trattamento di frattura del radio distale mediante tecniche artroscopiche e mini-invasive quando indicate. Dirige corsi di artroscopia del polso presso IRCAD-IWC Strasburgo e la SICM e svolge attività didattica in Europa, Asia e Stati Uniti, inclusa la Mayo Clinic.
Contenuto revisionato dal Dr. Lucian Lior Marcovici, specialista in Ortopedia e Traumatologia, MD, PhD, FEBHS, Primario dell’Unità di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’Ospedale Israelitico di Roma. Esperto in chirurgia del polso, artroscopia e tecniche mini-invasive.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una visita specialistica.
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